Il secondo allenatore biancazzurro entra subito in gioco nelle vesti di preparatore atletico: “Inizio di campionato duro, ma dobbiamo pensare a noi e non alle avversarie”
Meno di una settimana all’inizio della preparazione della ErmGroup Altotevere al prossimo campionato di Serie A3 Credem Banca e nella fase iniziale del lavoro il compito principale è quello che spetta a Davide Marra, nelle vesti di preparatore atletico prima ancora che di “secondo” del tecnico Mirko Monaldi. Per l’ex libero e capitano biancazzurro è la terza stagione da componente dello staff tecnico e il suo programma è ovviamente già impostato: “Da mercoledì 26 a venerdì 28 agosto, quindi negli iniziali tre giorni – specifica – la mattina ci ritroveremo nella sala pesi della palestra all’interno del palasport di San Giustino; nel pomeriggio trasferimento a Fighille di Citerna, dove al centro sportivo Pampaloni ci attendono acqua e sabbia, essendovi piscina e campo di beach volley. Il 31 prenderà il via la prima settimana piena, articolata in doppie sedute il lunedì, il mercoledì e il venerdì, quando cominceremo ad affrontare anche l’aspetto tecnico, mentre il martedì e il giovedì faremo la seduta singola il pomeriggio. Per due settimane e mezzo la parte fisica sarà quella principale, poi prevarrà sempre più la componente tecnica”.

Operazione preliminare: la verifica della effettiva condizione con la quale i singoli si presenteranno al via della preparazione. “I giocatori che sono qui da più di una stagione conoscono già i ‘compiti’ assegnati per l’estate, ma anche i nuovi arrivati sono stati a suo tempo visionati dal dottor Gianluca Neri e dallo staff fisioterapico. Non solo: hanno avuto un colloquio con me e con Mirko Monaldi per concordare il da farsi nel lungo periodo di sosta dal punto di vista sia fisico che tecnico. Tutti, insomma, hanno avuto i loro ‘compiti’: vedremo ora se li avranno svolti e in quale modo”. Il calendario del campionato è tosto fin da subito, con Acqui Terme, Cantù e Sarroch nelle tre giornate di partenza, per cui ciò diventa un implicito consiglio a farsi trovare brillanti già il 18 ottobre. E in questo Marra aggiusta il tiro: “Dobbiamo pensare a noi e non agli avversari, anche perché l’importante sarà concludere bene. Non possiamo quindi lavorare in funzione delle prime tre giornate, ma ci dobbiamo regolare in base alle nostre esigenze; nell’arco dell’annata vedremo se sarà il caso di apportare qualcosa”.

Da metà ottobre a metà marzo, si giocherà ogni fine settimana e quindi non vi saranno soste nemmeno per le festività di fine anno. Se il risvolto positivo è dato dall’assenza di turni infrasettimanali, quello semmai negativo concerne la mancanza di tempo utile per effettuare i richiami di preparazione. “In effetti, a differenza degli ultimi due campionati che hanno riservato periodi più lunghi per i richiami fisici – ricorda Marra – stavolta queste possibilità non ci vengono offerte, per cui occorre mantenere una forma costante e continua, scegliendo con attenzione il periodo nel quale caricare o meno sul piano fisico. Molto dipenderà dall’andamento e dalla piega che prenderà il campionato. Non avere partite in mezzo alla settimana produce il vantaggio di non dover cambiare l’impostazione del lavoro e, conseguentemente, di programmarlo al meglio seguendo una tabella ordinaria. L’unica gara infrasettimanale che potrà attenderci è quella di Coppa Italia, ma sarà molto gradita: speriamo quindi di poterla disputare”.






























