Di fronte a San Giustino le semifinaliste dei play-off della passata stagione, entrambe con obiettivi ambiziosi. Il diesse Gustinelli: “Mi conforta molto il livello elevato riscontrato in allenamento”
Partenza del campionato che torna in casa per la ErmGroup Altotevere. Era accaduto nei primi due anni, poi i due seguenti in trasferta e alla quinta partecipazione alla Serie A3 Credem Banca (quarta nel girone Bianco), riecco per i biancazzurri lo start fra le mura amiche del palasport di San Giustino (domenica 18 ottobre alle 18) nel match che li oppone alla Negrini Cte Acqui Terme. I precedenti del turno inaugurale ricordano che solo nel 2023, contro il Casarano, la ErmGroup ha fatto suo il turno inaugurale. Subito sfida di cartello fra le due semifinaliste dei play-off della scorsa annata, battute rispettivamente da Belluno e Reggio Calabria: così ha d’altronde deciso il calendario. Di conseguenza, i punti in palio diventano già pesanti.

“Sarà retorica, ma finalmente ci siamo – ha commentato il diesse della ErmGroup, Valdemaro Gustinelli – e sarà tutta una tirata fino al 14 marzo che non ricordo nella mia lunga militanza pallavolistica. Ciò significa che non dovremo mollare un attimo e che allo stesso tempo bisognerà riuscire a convivere con difficoltà e imprevisti di ogni genere. Stavolta più che mai, quindi, dovremo guardare nella nostra metacampo. C’è curiosità da parte di tutti nel capire il nostro posizionamento, ma una cosa è certa, come ho detto ai ragazzi in palestra: in 4 anni da direttore sportivo di questa società, non ho mai visto un livello così alto nel “sei contro sei”. Questo ci consente e ci consentirà, fatti i debiti scongiuri, di arrivare la domenica sempre con delle sicurezze importanti, dettate da un eccellente lavoro settimanale. Ovvio, il momento gara è tutt’altra cosa, ma il nostro è uno sport nel quale la ripetitività del gesto porta l’atleta ad eseguirlo come tale nei momenti più importanti: essere quindi allenati a confrontarsi a un alto livello durante la settimana aiuta e anche molto! Sono pertanto sereno, convinto che i ragazzi se la giocheranno ad armi pari e che la nostra sia una squadra che gioca bene a pallavolo, poi come sempre ci saranno alti e bassi. Spero di rivedere il pubblico che abbiamo lasciato in gara due di semifinale con Belluno”.

Sarà la giornata del debutto da primo allenatore per Mirko Monaldi, che in effetti ammette: “Tante emozioni, iniziamo subito con il botto – ha detto il coach – quindi niente male per un campionato che si preannuncia interessante. Abbiamo cercato di mettere a posto gli ultimi aggiustamenti anche a livello individuale, ma sono tranquillo dal punto di vista del lavoro e siamo stati molto attenti anche nel prevenire gli infortuni. Ci confrontiamo con l’Acqui Terme, squadra ambiziosa e di categoria che abbiamo la fortuna di affrontare in casa. Sarà una bella battaglia e noi siamo quest’anno siamo più esperti dal punto di vista mentale”. Tanti i volti nuovi nella compagine piemontese del tecnico Serafini: il palleggiatore Martinelli (ex Cantù), il centrale Luisetto e l’opposto Biasotto dal Cus Cagliari e gli schiacciatori Malavasi dal Sorrento e Bertozzi dal Modica, che si sono integrati con le pedine confermate, ossia il centrale Esposito, il libero Trombin e il giovane opposto Dotta. A essi, Monaldi dovrebbe rispondere all’inizio con la diagonale Bellucci–Marzolla, la coppia centrale Quarta–Cengia, il duo a lato composto da Alpini e Maiocchi e il libero Broccatelli. Due vecchie conoscenze nella direzione del match: primo arbitro è Gianclaudio Bosica di Atri e secondo arbitro Giulio Bolici di Montepulciano.















