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SARLUX SARROCH – ERMGROUP ALTOTEVERE 0-3 (26-28, 17-25, 20-25)

SARLUX SARROCH: Dimitrov 23, Curridori, Graziani 3, Leccis 5, Lusetti 2, Pilotto 6, Mocci (L1) ricez. 80%, Chiapello 6, Nasari 2, Romoli, Rossi 3. Non entrati: Giaffreda (L2), Pisu, Scarpi. All. Marco Camperi e Manlio Puxeddu.

ERMGROUP ALTOTEVERE: Troiani, Biffi 4, Maiocchi 4, Marzolla 19, Galiano 9, Battaglia 1, Cioffi (L2), Pochini (L1) ricez. 81%, Cappelletti 1, Carpita 10, Quarta 9. Non entrati: Cipriani, Stoppelli. All. Marco Bartolini e Mirko Monaldi.

Arbitri: Denise Galletti di Mantova e Barbara Manzoni di Malgrate.

SARROCH: battute sbagliate 10, ace 4, muri 6, ricezione 78% (perfetta 35%), attacco 43%, errori 22.

ALTOTEVERE: battute sbagliate 9, ace 3, muri 12, ricezione 61% (perfetta 35%), attacco 51%, errori 17.

Durata set: 30’, 28’ e 33’, per un totale di un’ora e 31’.

Una ErmGroup Altotevere in decisa crescita dal punto di vista sia fisico che mentale inizia il 2025 alla stessa maniera con la quale aveva chiuso il 2024, espugnando il palasport di Sarroch con il terzo 3-0 consecutivo (e secondo in trasferta) che vale il sorpasso sulla diretta avversaria e soprattutto tre punti pesanti, riportati dalla Sardegna, nella classifica del girone Bianco del campionato di Serie A3 Credem Banca dopo la seconda giornata di ritorno. Nel momento in cui hanno cominciato a funzionare i fondamentali – in particolare battuta, muro e difesa, oltre a un attacco dal rendimento pressochè costante – la squadra di Bartolini ha cambiato passo e per i padroni di casa non c’è stato nulla da fare. Determinante, anche dal punto di vista psicologico, la rimonta da -4 che ha fruttato il primo set ai vantaggi, mentre nel secondo i biancazzurri sono scattati nella fase cruciale e nel terzo, dopo essere stati ripresi e superati, hanno avuto il merito di stare concentrati in dirittura di arrivo e di suggellare la loro superiorità su una Sarlux che si è affidata a Dimitrov (23 punti) e con un Chiapello che non è stato quello del match di andata. Nella ErmGroup, il più prolifico è stato un Marzolla in ulteriore recupero (19 punti e 66% di realizzazione), ma tutti hanno fornito una prestazione di livello, a cominciare da Maiocchi – uomo di equilibrio – per arrivare a Cappelletti, impiegato solo al servizio e promotore del vistoso allungo nella seconda frazione.

Marco Camperi, tecnico della Sarlux, schiera Lusetti in regia, Dimitrov opposto, Pilotto e Leccis al centro, Chiapello e Nasari a lato e Mocci libero. L’altro Marco, Bartolini, risponde con la diagonale Biffi-Marzolla, con la coppia centrale Quarta-Galiano, con Maiocchi e Carpita in posto 4 e con Pochini e Cioffi alternati nel ruolo di libero. Attacchi quasi sempre a segno su entrambi i fronti all’inizio e andamento sul punto a punto con sorpassi reciproci: Marzolla e Galiano buttano giù palloni importanti, con Biffi che varia le sue scelte nella distribuzione dei palloni. Botta e risposta fra Dimitrov e Carpita dai nove metri, poi Nasari pesta in pipe la linea e arriva così il primo break per la ErmGroup (14-12), subito neutralizzato e ribaltato sul 16-15 dai locali grazie alla battuta di Lusetti (un ace), che mette in crisi la ricezione di Carpita. Anche Pilotto pizzica al servizio, Leccis mura Quarta e, con l’Altotevere che riceve male, Dimitrov concretizza l’azione del 21-17 per la Sarlux. Nel momento più difficile, tuttavia, la ErmGroup rialza la testa, cominciando a difendere e piazzando anche il primo muro vincente con Carpita, che però sbaglia la battuta come Marzolla. Sul 23-21 per i gialloblù, Dimitrov fallisce un attacco e Galiano chiude a muro Leccis per il 23 pari. Inizia così il botta e risposta che prolunga il set ai vantaggi, con la Sarlux avanti fino al 26-25: un contrattacco di Marzolla e il muro di Quarta su Pilotto consentono alla formazione sangiustinese di coronare l’inseguimento con il 28-26 che vale l’1-0.

Più movimentata in avvio la seconda frazione, con la ErmGroup che continua a difendere, Sarroch che trova l’ace a nastro di Pilotto e Quarta autore di block vincenti su Nasari e Leccis. Alternanza piuttosto frequente nella conduzione del punteggio fino al break che porta Cappelletti e compagni sul 10-8 (primo tempo out di Pilotto) e con Carpita che si divora il contrattacco del possibile 11-8. Nasari sfrutta la “free ball” (10-10), Quarta rimane insuperabile a muro e Biffi sbaglia clamorosamente il tocco di seconda che avrebbe potuto ripristinare il +2. Il regista si riscatta di lì a poco con l’ausilio del nastro: suo l’ace del 16-14 e, quando la situazione passa sul 17-15, coach Bartolini decide di richiamare Maiocchi per lasciare la battuta nelle mani di Cappelletti, che spaccherà il set in maniera definitiva; si presenta intanto con l’ace del 18-15 e prosegue con una serie di colpi che fanno traballare la ricezione del sestetto di Camperi, dai quali originano il muro su Dimitrov con successiva trattenuta, il diagonale out di Chiapello e il contrattattacco di Marzolla che fa 21-15. A quel punto, nella Sarlux esordisce il neo-acquisto Graziani, che prende il posto a lato di Nasari, anche se il protagonista con le sue schiacciate è Marzolla, che spinge la ErmGroup a quota 23: cambio palla e fase break hanno funzionato al meglio fra i biancazzurri, che chiudono sul 25-17 con un tocco non potente ma preciso di Carpita e con l’ennesimo muro di Quarta, stavolta su Graziani.

Proprio Graziani, che rimane in campo, è la novità nel 6+1 degli isolani alla partenza del terzo set, che vede la ErmGroup ancora pronta a muro e con Maiocchi che promuove l’allungo del 7-5, perfezionato dall’efficacia in battuta di Biffi, alla quale la ricezione avversaria non è capace di replicare in maniera adeguata e allora Marzolla e Galiano firmano il vantaggio di 9-5, anche se i padroni di casa tentano in breve tempo di colmare il gap, riuscendovi anche con l’aiuto nel neo-entrato Rossi al centro in luogo di Pilotto. Dimitrov non si arrende e a coronamento di un prolungato e ricambolesco scambio riapre del tutto i giochi con il punto dell’11-12, per poi vedersi assegnato dal video-check il tocco del mani fuori su un suo attacco; e quando Biffi e Pochini si ostacolano dopo aver subito un muro, la situazione torna in parità (16-16), né stavolta Cappelletti si ripete al servizio perché la palla si ferma sulla rete. Succede anche che Sarroch prenda le misure a Marzolla e che una ricostruzione concretizzata da Graziani riporti per un attimo i sardi con il naso avanti (19-18), il che stimola la reazione che guiderà vittoriosamente l’Altotevere al traguardo: Dimitrov è impreciso nel diagonale stretto, poi viene murato senza che la difesa possa tenere in vita il pallone e di seguito forza la battuta, spedendo lungo. Non solo: la botta al servizio di Carpita costringe a un’altra ricezione lunga e a rete c’è già pronto il muro a tre, comprensivo di Battaglia. Camperi toglie Dimitrov e Lusetti per Romoli e Curridori e intanto Maiocchi è autore del 24esimo sigillo senza il palleggiatore Biffi in campo. Il rientro di Dimitrov e Lusetti è tanto immediato quanto fugace: Leccis spara fuori bersaglio la veloce e consegna il 25-20 (con assieme il bottino pieno) a una ErmGroup Altotevere che festeggia con pieno merito, in attesa di concentrarsi sulla Personal Time San Donà di Piave, che domenica 19 gennaio calcherà il taraflex del palasport di San Giustino.