Capacità di soffrire e carattere gli insegnamenti di Sarroch tratti dall’allenatore biancazzurro, che ora dice: “Ci attende una prova di maturità”. Intanto, Maiocchi ha conseguito la laurea magistrale
Tre partite (e che partite!), sei punti: un bilancio senza dubbio buono per Mirko Monaldi, esordiente da primo allenatore nel campionato di Serie A3 Credem Banca sulla panchina della ErmGroup Altotevere. La vittoria per 3-1 a Sarroch gli ha dato le prime significative garanzie: “Ci portiamo dietro la capacità che abbiamo avuto di vincere soffrendo. Questo l’insegnamento che ci ha lasciato la partita di domenica scorsa – sottolinea il coach biancazzurro – perché se ben si ricorda nel quarto set c’era un equilibrio importante di gioco: avremmo potuto anche perdere, in fondo tutto è svoltato nell’arco di soli due-tre palloni, ma è proprio in quel frangente che è venuta fuori la convinzione di volere il risultato. Poi è chiaro: siamo ancora un cantiere mezzo aperto, impegnato nel costruire il nostro gioco e nel trovare sicurezze nelle rotazioni; forse al momento nemmeno conosciamo per intero le potenzialità di questo gruppo. Per fortuna, dopo due trasferte e dopo aver girato dalla Lombardia alla Sardegna torniamo a giocare in casa e ora al palasport ci attende una prova di maturità. Dobbiamo far vedere a che punto siamo arrivati e trovare i giusti equilibri tecnici e tattici per contrastare l’avversaria e riuscire a superarla”. Due ore e un quarto molto combattute, quindi, contro la formazione isolana, ma anche la consapevolezza di aver tirato fuori il carattere nel momento più delicato del match. “Era importante reagire, anche se questo è lo sport, fatto di continui saliscendi – dichiara Monaldi – per cui devi rialzarti, capire in che modo rialzarti e aver la forza per farlo tutti insieme, perché la pallavolo è una disciplina di squadra. Ed è anche il bello dello sport: grandi sofferenze e grandi emozioni che si alternano, sempre sul filo. Se guardate lo scout, noi abbiamo totalizzato 98 punti e Sarroch 94”. Sulla carta, la ErmGroup ha i favori del pronostico nei confronti della Monge Gerbaudo Savigliano, il che non cambia tuttavia il concetto di base in vista dell’appuntamento di domenica 8 novembre.

“Il Savigliano, come indole, è una squadra che vende cara la pelle. Ci siamo passati l’anno scorso e oltretutto non dobbiamo assolutamente snobbare una compagine che ha battuto Cantù, contro il quale noi invece abbiamo perso. Sottovalutare la partita sarebbe un brutto viatico anche per ciò che ci attende sul nostro cammino, quindi rispetto massimo per tutti. Abbiamo ancora situazioni da perfezionare, qualche acciacchino da rimettere a posto e di conseguenza dovremo tenere un grado di concentrazione molto elevato. Fondamentale sarà soprattutto l’approccio”. Specie nelle ultime due gare, un’altra constatazione è venuta a galla: Monaldi non ha avuto esitazioni nel cambiare le pedine quando le dinamiche in campo prendevano la piega sbagliata. “Ci pensavo l’altro giorno: la società mi da ha dato questa opportunità – prosegue Monaldi – e allora me la gioco fino in fondo, poi non so con quali tempi e modi. Le scelte fatte sono state condivise con Davide Marra, ma bisogna avere il coraggio di fare qualcosa e di far vedere che abbiamo un roster rilevante. I ragazzi si aiutano, si vengono incontro e quindi possono essere utilizzati tutti nei vari contesti di gioco. È chiaro che sarà il campo a stabilire se le carte calate si siano rivelate giuste o sbagliate: a Sarroch sono state giuste e l’errore ci poteva stare, ma a volte il vero errore può essere quello di non fare scelte e di non prendersi le responsabilità. La personalità è fondamentale sia dentro che fuori dal campo: noi allenatori dobbiamo cercare di dare personalità e in Sardegna abbiamo avuto ragione”.

Laurea magistrale per Matteo Maiocchi
Nella tarda mattinata di venerdì 6 novembre, lo schiacciatore Matteo Maiocchi ha discusso la tesi che gli è valsa il conseguimento della laurea magistrale in Scienze della Nutrizione Umana all’Università “San Raffaele” di Roma. Al dottor Maiocchi le vive congratulazioni dell’intero staff dell’Altotevere Volley.















